Dopo il successo di
Trame di Periferia, che ha portato
oltre 3.000 bambine e bambini al cinema, molti dei quali per la prima volta,
3 Elle ETS dà avvio a una nuova edizione del percorso di educazione all’immagine con
Ciak si Crea. Il progetto prosegue il lavoro già avviato nei territori di
Corvetto e
Modica e si amplia nel 2026 con
un nuovo territorio:
Martina Franca, da cui prende avvio la nuova edizione.
Un progetto che cresce e si amplia
Ciak si Crea mantiene il suo impianto educativo e narrativo: laboratori dedicati ai mestieri del cinema, percorsi di scrittura e realizzazione audiovisiva, visioni in sala e la produzione di cortometraggi, attraverso cui ragazze e ragazzi raccontano il proprio territorio usando il linguaggio cinematografico. Il tema comune resta quello dell’aria pulita, intesa come diritto, bene collettivo e responsabilità condivisa.
La novità del 2026: l’ingresso alla scuola dell’infanzia
La novità più significativa di questa edizione è l’ingresso, per la prima volta nella storia di 3 Elle ETS, alla scuola dell’infanzia. Ai bambini più piccoli è dedicato, infatti, un percorso multisensoriale di educazione all’immagine, progettato con la stessa cura, la stessa delicatezza e la stessa attenzione educativa che caratterizzano l’intero lavoro dell’associazione. Un’esperienza pensata per avvicinare allo sguardo, alle immagini e ai suoni, rispettando tempi, linguaggi e bisogni dell’infanzia.
Si parte da Martina Franca
Il mese di gennaio è dedicato all’avvio delle attività all’ICS Aosta-Marconi di Martina Franca, che inaugura il nuovo percorso di Ciak si Crea, destinato a proseguire nei mesi successivi anche a Corvetto e Modica.
Ciak si Crea è realizzato nell’ambito del Piano Cinema per la Scuola, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, con il contributo incondizionante di Chiesi Italia.
Con questa nuova edizione, 3 Elle ETS continua a investire nell’educazione all’immagine come strumento di crescita, consapevolezza e cittadinanza, ampliando i contesti educativi senza rinunciare alla qualità dei processi e alla forza della narrazione.