Divisi in squadre, i ragazzi hanno lavorato alla progettazione e alla costruzione di un’opera simbolica utilizzando materiali e risorse limitate, sperimentando così dinamiche di cooperazione, capacità decisionale, problem solving e visione strategica.
L’attività è stata accompagnata da un momento di riflessione guidata, pensato per aiutare i partecipanti a riconoscere le competenze emerse durante il gioco e a collegarle alle dinamiche del mondo del lavoro.
Il cinema come strumento di orientamento
Per 3 Elle ETS, Rita Colombi ha presentato agli studenti il progetto e il percorso educativo che li accompagnerà nei prossimi mesi.
A seguire, il regista Marco Cassini ha introdotto il laboratorio di filmmaking, che guiderà i ragazzi alla scoperta del linguaggio cinematografico e dei mestieri del cinema.
Attraverso una serie di incontri laboratoriali, gli studenti lavoreranno insieme alla scrittura, alla realizzazione e alla produzione di un cortometraggio dedicato proprio al tema del lavoro: un racconto collettivo che nascerà dalle loro esperienze, dalle loro domande e dal loro sguardo sul futuro.
Raccontare il lavoro come scoperta di sé
Il progetto “Il lavoro è” unisce educazione all’immagine, orientamento e partecipazione attiva, offrendo ai ragazzi strumenti espressivi per raccontare il proprio vissuto e per riflettere sul valore del lavoro come esperienza di dignità, libertà e costruzione del futuro.
La collaborazione tra 3 Elle ETS e Fondazione Gi Group nasce dalla condivisione di una visione comune: accompagnare le nuove generazioni a riconoscere i propri talenti, sviluppare competenze trasversali e immaginare il proprio percorso nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza.
Il percorso si concluderà con un evento finale di restituzione, durante il quale verrà presentato il cortometraggio realizzato dai ragazzi, insieme ai risultati del lavoro svolto durante il progetto.